Quando si parla di sicurezza nei luoghi di lavoro, ci sono ambiti in cui l’errore umano o la mancanza di preparazione possono avere conseguenze gravissime. I lavori in quota e gli interventi in spazi confinati rientrano tra le attività a rischio più elevato, regolamentate da norme precise e soggette ad obblighi formativi stringenti. Per questo, la formazione non è un’opzione: è un requisito essenziale per lavorare in sicurezza, tutelare le persone e rispettare la legge.
Due ambiti, un alto livello di rischio
Che si tratti di operare su ponteggi, scale, tetti o di intervenire in cisterne, silos, cunicoli o ambienti con ventilazione limitata, le condizioni di lavoro impongono una preparazione mirata e l’uso corretto dei DPI di III categoria, come imbracature, sistemi anticaduta e dispositivi di rilevazione gas.
In entrambi i casi, la mancanza di competenze espone il lavoratore a rischi gravi e il datore di lavoro a responsabilità penali e civili.
Obblighi normativi e riferimenti
Il Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/08) impone una formazione specifica per queste tipologie di attività, con obbligo di aggiornamento periodico.
Per i lavori in quota, la normativa fa riferimento all’art. 77 per l’uso dei DPI di III categoria, mentre per gli spazi confinati è necessario attenersi al D.P.R. 177/2011, che disciplina l’accesso e il lavoro in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, nonché al nuovo Accordo Stato Regioni 59/2025 che disciplina la formazione necessaria per le attività negli spazi confinati.
Cosa deve prevedere un corso efficace
Un corso di qualità non si limita alla teoria, ma include:
- Analisi dei rischi e dei principali fattori critici dell’ambiente di lavoro
- Addestramento pratico all’uso di DPI specifici
- Procedure di emergenza e tecniche di evacuazione
- Simulazioni operative in contesti realistici
L’approccio CSTA
CSTA propone corsi completi, certificati e personalizzati, con docenti qualificati e spazi idonei. Le esercitazioni si svolgono sia in sede che presso l’azienda cliente, per garantire la massima efficacia e adattabilità ai contesti reali.
In più, la possibilità di attivare percorsi su misura per figure come datori di lavoro, dirigenti, preposti o RSPP, rende l’offerta formativa CSTA una risorsa strategica per ogni azienda.
Perché conviene formarsi (bene)
Una buona formazione non è solo un obbligo di legge, ma è uno strumento per:
- Prevenire infortuni gravi e incidenti sul lavoro
- Migliorare l’efficienza operativa riducendo tempi e margini d’errore
- Valorizzare le competenze interne e responsabilizzare i lavoratori
- Dimostrare conformità durante audit e ispezioni (es. ASL, Ispettorato)

