Quando entrano in azienda (o in cantiere) imprese esterne, subappaltatori e manutentori, il rischio non è solo “quello del singolo lavoro”, ma soprattutto quello che nasce dalle interferenze: attività diverse che si sovrappongono, spazi condivisi, viabilità interna, impianti in esercizio, accessi e procedure non allineate. È qui che un DUVRI ben fatto diventa uno strumento operativo, non un documento da archiviare.
DUVRI: quando serve e cosa chiarisce
Il DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze) serve a mettere nero su bianco come si gestiscono i rischi generati dalla compresenza di più soggetti e lavorazioni. In molti casi viene confuso con altri documenti (PSC, POS), ma l’obiettivo resta sempre lo stesso: definire ruoli, regole e procedure per evitare che l’organizzazione del lavoro crei pericoli aggiuntivi.
Cosa non dovrebbe mancare in un DUVRI “utilizzabile”
Un DUVRI efficace parte da un’analisi concreta e arriva a indicazioni applicabili sul campo, ad esempio:
- attività in appalto e fasi critiche (accessi, carico/scarico, fermate impianto, lavori a caldo, lavori elettrici);
- rischi da interferenza (circolazione mezzi, aree promiscue, convivenza con produzione, gestione emergenze);
- misure di prevenzione e coordinamento (procedure operative, permessi, segnaletica, DPI/DPC, gestione aree);
- responsabilità e modalità di verifica (chi controlla cosa, quando e con quali evidenze).
Dalla carta al controllo: coordinamento, verifiche, aggiornamenti
La parte che spesso fa la differenza è la gestione continua: sopralluoghi, audit e monitoraggio, riunioni di coordinamento, aggiornamenti del documento quando cambiano lavorazioni, imprese o condizioni operative. È un approccio coerente con il lavoro in cantiere (riduzione delle interferenze, verifica dell’idoneità tecnico-professionale, documentazione su misura e controlli sul campo), ma vale anche in contesti industriali e logistici.
In questo percorso, figure e servizi come RSPP esterno, supporto tecnico continuativo, definizione di procedure e formazione mirata aiutano a mantenere allineati committente, imprese e lavoratori.
Vuoi capire se il DUVRI è necessario nel tuo caso e come impostarlo in modo pratico (non solo “a norma”)? Scrivici dalla pagina Contatti: il team CSTA ti supporta nell’analisi delle interferenze e nella gestione operativa di appalti e lavorazioni esterne.

